Comune di Camino al Tagliamento

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In bicicletta tra campagne e borghi

foto bicicletta

E’ una terra perfetta da pedalare, con una miriade di strade che sembrano inventate per viaggia nel silenzio; il rumore dei motori è evento raro, e pedalare su queste strade significa immergersi completamente nella pace e nella tranquillità di un paesaggio integro, con campi coltivati racchiusi da filari alberati, poderi isolati, rogge, mulini e borghi ben conservati.

Ad un paesaggio suggestivo e vario corrisponde una grande varietà di strade; ce ne sono per tutti i gusti e per tutte le biciclette: d’asfalto, strade sterrate e sentieri sul greto del Tagliamento. Oltre le arterie principali, il territorio si caratterizza per una rete di strade secondarie asfaltate, collegate fra loro, che costituiscono dei percorsi cicloturistici naturali. Ve ne proponiamo uno, da percorrere con tutta calma, che attraversa tutto il territorio e che ci permetterà di ammirare elementi di particolare interesse paesaggistico, architettonico e storico.

ITINERARIO: Tra campagna, borghi e acque.

  • Punto di partenza e arrivo: Camino al Tagliamento.
  • Lunghezza: Km 10.5
  • Tipo di strada: asfaltata.
  • Difficoltà: bassa.
centro

Si parte dal bellissimo "Borc dai siors", sito nel centro di Camino al Tagliamento e, dopo un giro panoramico su via Tagliamento e sulla piazza della chiesa, attraversata dal fiume Varmo, si raggiunge, dopo alcuÌni chilometri, Pieve di Rosa per mezzo di una strada contornata da boschetti e vigneti. Dalla chiesa di S. M. di Pieve di Rosa, attraverso la strada che costeggia l’argine del fiume Tagliamento, si raggiunge il piccolo borgo rurale di Bugnins Vecchio, ancora ben conservato, e di lì a poco si arriva a Bugnins nuovo, con la chiesa che domina il borgo con la sua bianca facciata.

strada

Da Bugnins si prosegue verso il borgo di Straccis, ubicato tra il fiume Tagliamento e la strada per Belgrado. Si continua, ora, fino a Belgrado, sulle rive delle rigogliose acque del Varmo; a questo punto si imbocca una strada di campagna e si raggiunge Gradiscutta. Da qui, si prosegue su una strada immersa fra campi coltivati, chiusi da fitta vegetazione, arrivando alla frazione di Glaunicco: un borgo organizzato con le cortine edilizie lungo la strada, sulle quali si aprono i portoni che danno accesso ai cortili interni. A Glaunicco, dopo aver visitato la Chiesa di San Tommaso e la latteria, con le vecchie attrezzature site sulle rive del fiume Varmo, oltrepassato il ponte fiume, si pedala in scioltezza fino al Mulino di Glaunicco, ora ristorante, con le ruote di ferro che si muovono azionate dalle acque del Varmo.

Dal mulino, tramite una strada, si raggiunge nuovamente Camino al Tagliamento, incontrando il casale di Morson, caratterizzato dalle pareti con la tessitura delle murature in sassi. Da Camino al Tagliamento si raggiunge Gorizzo, con l’imponente Villa Colloredo - Mels; qui, all’incrocio si svolta a sinistra e si prosegue su una strada sterrata rettilinea, dove si può ammirare una campagna coltivata con filari e caratterizzata da lunghi fossi.

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cartina itinerario

Da qui si raggiunge la strada delle Catocce; si svolta, ora, a sinistra e si entra nel paese di San Vidotto, attraversato dal fiume Varmo, con le case ed i muri recinzione in sassi. Da San Vidotto, dopo una sosta sul greto del Tagliamento, si raggiunge, in ultimo, centro di Camino al Tagliamento. Il percorso si conclude dov’era iniziato, nel "Borc dai siors".

Note sul Territorio

Questa zona, distante da vie di comunicazione di scorrimento, offre autentici e incantevoli scorci, godibili soprattutto in bicicletta. La bicicletta offre, idealmente, la possibilità di apprezzare le bellezze di questa terra composita, autentica, ricchissima di segni di una civiltà contadina, e con un paesaggio ricco di acque e di verde, da cui spuntano i casali ed i campanili dei borghi.

Il territorio di Camino è caratterizzato da una rete di aziende agricole e agrituristiche, organizzate per ospitare cicloturisti, ideale per stabilire uno stretto rapporto con il territorio e l’ambiente; si passa da aziende con cantine di degustazione a vere e proprie residenze di campagna. Non mancano trattorie e osterie ove è possibile gustare piatti tipici.

Le bellezze di questo territorio possono invogliare anche i visitatori della vicina Villa Manin, che, attraverso nuovi percorsi cicloturistici, possono raggiungere Camino al di fuori delle strade trafficate. Anche i turisti provenienti da Lignano Sabbiadoro, attraverso un percorso esistente sotto l’argine del Tagliamento, possono raggiungere il territorio di Camino.