Comune di Camino al Tagliamento

Ricerca rapida


< vai al contenuto centrale




Il tuo percorso: Ti trovi qui: Comune di Camino al Tagliamento > Turismo > Cosa Vedere > Pieve di Rosa

Pieve di Rosa e la sua Chiesa

la chiesa

Il piccolo insediamento di Pieve di Rosa, a sud-ovest del capoluogo ed in prossimità della sponda sinistra del fiume tagliamento, si è sviluppato attorno all’omonima Chiesa di Santa Maria di Pieve di Rosa, la prima chiesa eretta in questo territorio dai monaci di Sesto al Reghena.

Anticamente, il territorio era formato da boscaglia con adiacenti paludi; la Pieve si trovava in prossimità di un bivio importante formato da due strade romane: la Crescenzia, che da Latisana passava per Belgrado-Pieve-Codroipo e la Flaminia, o Augusta, che da Concordia passava per Sesto-Pieve-Codroipo.

Pieve di Rosa, trovandosi sulla biforcazione del Tagliamento, si rivelò uno dei luoghi più adatti alla realizzazione di un guado per l’attraversamento del fiume.

Il borgo presenta delle caratteristiche interessanti nell’aspetto ambientale e paesaggistico, ma è senz’altro la chiesa l’elemento di maggior pregio del nucleo insediativo.
La chiesa di Pieve di Rosa è il risultato delle trasformazioni architettoniche subite tra la metà del ’600 ed i primi del ’700.

Nei secoli, la Chiesa ha subito innumerevoli traversie disastrose alluvioni, invasioni barbariche, spoliazioni (quella napoleonica la privò di quasi tutta l’oreficeria sacra), ed ancora incendi, furti, inavvedute vendite del patrimonio in tempi passati e relativamente recenti.

L’edificio si adorna di due portali e di un lavabo, opere lapidee ascrivibili vagamente alla produzione pilacortiana; tra le opere pittoriche meritano attenzione la pala di S.Antonio, di Lucilio Candido (1676), quella dell’altare delle Anime (1684) e la pala di S.Gottardo.

Da segnalare anche le due tele settecentesche, da poco restaurate, collocate nelle pareti laterali del coro, raffiguranti la Crocifissione e la Madonna con Bambino e Santi